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| 28 - 03 - 2009 |
| La certezza di non arrivare! |
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Ci sono gare in cui ti può accadere di non arrivare; alla Barkley Marathons hai la certezza di non farcela.
Barkley Marathons, denominata l'inferno, è una sfida impossibile che si svolge nel Frozen Head State Park, Tennessee (USA).
Negli ultimi venti anni solo 7 atleti su 700 hanno portato a termine la gara (1%).
Il percorso di 100 miglia con dislivello positivo di 16.000 metri, si svolge tra montagne impervie nel mezzo di una foresta naturale, fra sterpaglie, rovi, rocce, animali, serpenti, ecc. Gli atleti sono in autosufficienza muniti di cartina e bussola. Anche le difficoltà climatiche sono estreme perchè variano dai 20 gradi di giorno nella vallata alla neve sulle cime, alle nebbie che specialmente di notte rendono impossibile l'orientamento.
Obiettivo dell'impresa non è solo portare a termine 5 giri su diversi percorsi, entro il tempo massimo di 60 ore non stop, ma anche trovare gli undici libri che l'organizzatore ha disseminato e nascosto nella foresta. Le statistiche informano che dopo il primo giro solo il 66% dei partecipanti continua la gara, dopo il secondo giro la percentuale scende al 23%, dopo il terzo al 3%, dopo il quarto all'1%.
La partenza sarà il 4 aprile e potrà avvenire in qualsiasi momento dalle 3 alle 11,30 del mattino. Al suono di una tromba l'eclettico organizzatore radunerà i partecipanti, accenderà una sigaretta e solo dopo essersela fumata gli atleti potranno partire.
Le richieste di iscrizione sono pervenute a migliaia ma solo in 35 potranno partire all'edizione 2009. L'unico europeo selezionato è l'ultra runner Claudio Bacchi.
Per informazioni:
www.mattmahoney.net/barkley
http://trailrunningsoul.com/trs/2009/02/27/the-barkley-marathons
"The Washington Post" seguirà da vicino la manifestazione.
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